La prescrizione in caso di sinistro stradale: art. 2947 c.c.

La prescrizione è quell’evento attraverso il quale, mediante il decorso del tempo (fissato dalla legge), si estingue un diritto per effetto del suo mancato esercizio. Proprio perchè nel nostro ordinamento vale il principio generale di certezza dei rapporti giuridici, il titolare di un diritto è tenuto ad esercitarlo entro il termine stabilito dalla legge (fatta eccezione per i diritti indisponibili,  in ordine ai quali non trova applicazione l’istituto della prescrizione.

L’art. 2947 c.c. è la norma di riferimento in materia di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni prodotti dalla circolazione dei veicoli in genere.

L’art. 2947 c.1 c.c. prevede un termine di prescrizione di 5 anni dal momento in cui, a seguito della condotta illecita altrui, si concretizza la lesione della sfera giuridica del danneggiato.

L’art. 2947 c. 2 c.c. prevede, invece, un termine prescrizionale più breve, ossia pari a 2 anni. Esso concerne i sinistri con solo danni a cose, anche se la norma, genericamente, afferma l’applicabilità di detto termine allo scontro tra veicoli.

Il comma 3 dell’art. 2947 c.c. dispone che se il fatto che ha provocato il danno è considerato reato, e per il reato è prevista una prescrizione più lunga, allora questa andrà applicata anche all’azione civile. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiarito che il diritto al risarcimento da fatto illecito, che sia considerato dalla legge come reato, si prescrive nello stesso termine di prescrizione del reato se quest’ultimo si prescrive in un termine superiore a 5 anni, mentre si prescrive in 5 anni se per il reato è stabilito un termine uguale o inferiore.

La prescrizione può essere interrotta, determinando la decorrenza di un nuovo termine, attraverso la notifica della citazione ed ogni altro atto ricettizio, che contenga una specifica richiesta di risarcimento o pagamento.

97 Commenti a “La prescrizione in caso di sinistro stradale: art. 2947 c.c.”

  1. Memole scrive:

    Salve, volevo chiederle se, nel caso di errata identificazione della compagnia di controparte, non potendo agire con indennizzo diretto, se questa non risponde e si inizia la causa davanti al giudice di pace (intanto sono decorsi i termini di prescrizione dal sinistro stradale) e poi eccepiscono che non coprivano, si può fare qualcosa?

  2. Luca Mulas scrive:

    Gentile Memole,
    vale quanto è scritto nell’articolo qua sopra. Rammenti che secondo la S.U. del 21 ottobre 2008 n. 27337, ai fini del più lungo termine di prescrizione di cui all’art. 2947 c. III c.c., la lettera della norma non richiede che il fatto reato sia procedibile, ovvero che per esso si sia proceduto penalmente, ma solo che il fatto sia considerato dalla legge come reato.
    Naturalmente, apparirà chiaro a chi legge che se il diritto a pretendere il risarcimento del danno si è effettivamente prescritto non è più possibile procedere giudizialmente.

    Distinti saluti

  3. Giada scrive:

    Buongiorno, ho un problema e credo che Lei possa risolverlo.
    Verso dicembre 2010 mi arriva a casa una lettera di un signore che sostiene che a luglio con il mio furgone ho danneggiato la sua macchina. Citando la lettera lui scrive “alle ore 23 una ragazza impegnata nella retromarcia ha urtato la fiancata sx della mia auto parcheggiata”. Oltre al fatto che a quell’ora il furgone era fermo e era stato guidato in retromarcia alle 22.30 da mio padre, questo signore invece di fare denuncia alla sua asscicurazione è andato al PRA e si è fatto dare i dati dell’intestatario del veicolo (che risultano comunque sbagliati). Mi ha mandato due lettere da allora che ho ignorato in quanto normali lettere, invece l’altro giorno mi è arrivata una raccomandata dicendo che se non faccio denuncia alla mia assicurazione andrà per vie legali. Un’altra questione strana è che sono andata dalla mia assicurazione con la targa di questo signore e il mio assicuratore ha detto che in quel periodo quella macchina non era assicurata. Cosa devo fare?

    Grazie mille
    Cordiali saluti

  4. Luca Mulas scrive:

    Gentile Giada,
    se è vero,come dice,di essere estranea al fatto, non vedo perchè non riscontrare il presunto danneggiato dicendogli che non puó dar seguito alla sua istanza, non essendosi mai verificato alcun urto/tamponamento.Distinti saluti

  5. Francesco scrive:

    Salve avvocato,
    nel giugno del 2007 ho tamponato (ripartendo da un semaforo rosso,quindi a bassissima velocità) un signore che in seguito all’incidente si è assentato 34 giorni dal posto di lavoro (Marina Militare) a distanza di 4 anni,oggi mi è arrivata una raccomandata dove mi invitano a risarcire il Ministero della Difesa per €4200. E’ una richiesta legittima?
    Da specificare che il danno alla sua auto consisteva in un graffio e 34 giorni di lavoro saltati in conseguenza di un tamponamento a 5kmh sono davvero un assurdità…

    Graze mille

  6. Luca Mulas scrive:

    Francesco,
    andrebbero valutati alcuni elementi che vanno dall’avvenuta prescrizione al fatto che, in quanto assicurato, lei è solidalmente obbligato al risarcimento insieme alla sua Compagnia. Informi il Ministero che il suo mezzo era regolarmente assicurato con polizza rca.
    Saluti

  7. Luca scrive:

    Salve, tempo fa ho prestato un motociclo ad un mio amico minorenne e contro la legge trasportava un passeggero,hanno avuto un incidente e ora arriva una raccomandata dalla mia assicurazione nella quale chiede che io debba risarcire i danni subiti dal passeggero…è normale?

  8. Luca Mulas scrive:

    Luca,
    direi di sì.
    Saluti

  9. salvatore scrive:

    salve mio zio e morto con un incidente stradale i familiari legittimi figli e moglie hanno fatto causa e hanno giustamente avuto risarcimento danni ,noi che nn sapevano fratelli e mamma del defunto possiamo fare causa anche noi per avere un risarcimento morale essendo parenti stretti anche se la causa si e gia’ chiusa faccio presente che l’incidente e’ avvenuto nel maggio 2009 grazie

  10. Luca Mulas scrive:

    Salvatore,
    non trattandosi di un sinistro di lieve entitá sarebbe bene parlarne in separata sede. Mi contatti telefonicamente o via e-mail.
    Saluti

  11. francesca scrive:

    gentile avvocato,
    io e mia sorella nel 2008 eravamo terze trasportate in un autovettura che veniva tamponata da un’altra in autostrada che a sua volta ne tamponava un’altra a seguito dell’incidente sia io che mia sorella abbiamo riportato diverse lesioni.
    l’assicurazione dell’auto su cui eravamo a bordo ci fa un’offerta che il nostro avvocato ci ha fatto trattenere a titolo di acconto. dopo di chè il nulla.
    le volevo chiedere se possiamo oggi ricorrere in tribunale per ottenere la differenza di quanto ci spetterebbe considerato che sono trascorsi ormai tre anni dalla lettera dell’avvocato con cui si richiedeva la differenza?
    grazie

  12. Luca Mulas scrive:

    Francesca,
    credo che la cosa più giusta sia porre la domanda all’avvocato che vi sta seguendo. Ad ogni modo, io credo che voi possiate ancora agire.
    Saluti

  13. Vale scrive:

    Gentile avvocato,
    posto che, ex art. 2947 c.c,”..se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all`azione civile”, mi chiedevo se, nelle ipotesi in cui il reato sia l’omicidio, anche l’azione di risarcimento in sede civile sia imprescrittibile. Grazie in anticipo.

  14. Erika scrive:

    Salve,
    nell’anno 1997 persi mio padre a causa di un incidente stradale,
    a quell’epoca avevo 5 anni, quindi viene da sè che, benchè fossi titolare di capacità giuridica, non ero titolare ovviamente di quella d’agire..
    crescendo mi sono stati chiaramente raccontati vari dettagli del fatto avvenuto, mi sconvolge però la mancanza di alcuni elementi fondamentali, quali : la causa del decesso mai dichiarata, l’assenza più totale di un qualsivoglia contatto e successivo risarcimento da parte dell’assicurazione e la sparizione di alcuni effetti di valore della vittima.
    Vorrei pertanto chiederle se fosse possibile riuscire ad ottenere, o quantomeno, visualizzare ed avere una copia dei documenti ( verbale, dichiarazione medico legale, ecc. ) riguardanti il suddetto incidente?
    Chiarisco subito che cerco quei documenti non per un eventuale risarcimento, ma semplicemente per avere la possibilità di poter sapere cosa successe a mio padre quel giorno maledetto.
    Vorrei soltanto avere delle risposte, null’altro… la prego per me è molto importante.
    Grazie anticipatamente.
    Distinti saluti, Erika Martano.

  15. Luca Mulas scrive:

    Erika, io interpellerei l’avvocato che vi ha seguito in quegli anni; questi saprà senz’altro rispondere a tutte le sue domande.
    Saluti

  16. Luca Mulas scrive:

    Per i reati previsti dall’art. 51, commi 3-bis e 3-quater del codice di procedura penale, tra i quali sono ricomprese figure delittuose colpose come quella di cui all’art. 589 cp, commi 2 e 3 (omicidio colposo derivante dalla violazione delle norme relative alla circolazione stradale), il termine di prescrizione del reato viene raddoppiato rispetto al termine che risulterebbe sulla base dell’applicazione delle regole comuni.
    Saluti

  17. giuseppe scrive:

    b.sera,
    il 26 ottobre 2009, sono stato coinvolto in un frontale dove e’ deceduto un ragazzo, per diversi motivi e sicuramente affidandomi ad un legale sbagliato sono trascorsi 3 anni, ora volevo sapere, sono trascorsi i termini per la prescrizione della richiesta di risarcimento, o vista la gravita’ la prescrizione viene elevata a 5 anni? Nell’incidente io non ho nessuna responsabilita’ se non quella di essermi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato
    grazie e saluti
    giuseppe

  18. Adriana scrive:

    Gentile Avv. Mulas,

    sono stata vittima di un incidente stradale diversi anni fa, che mi ha procurato dei danni di natura fisica, che ancora oggi ritornano e mi creano problemi non poco seri nella vita quotidiana.Con sentenza del Giudice di Pace, circa 5 anni fa ho ottenuto un risarcimento da parte dell’assicurazione, di circa cinque mila Euro.
    Ancora oggi devo affrontare delle dpese mediche per il trauma fisico subito e ritengo oniquo il risarcimento.
    Si può riaprire il contenzioso civile, oppure il mi diritto si è già prescritto? grazie mille.
    Cordiali saluti.

  19. Luca Mulas scrive:

    Giuseppe,
    le consiglio di leggere i posts precedenti.
    Saluti

  20. Luca Mulas scrive:

    Adriana,
    mi spiace ma non può fare nulla.
    Saluti

  21. Marco scrive:

    Buongiorno Avv. Mulas,
    mi rivolgo a lei per una consulenza. Sono stato coinvolto in un incidente automobilisto nel quale la controparte mi ha investito transitando con il semaforo di colore rosso.
    Non trovandoci in accordo sull’accaduto ho provveduto a chiamare i vigili urbani ed essendo le autovetture nel centro dell’incrocio hi provveduto a spostare di pochi metri a mano la mia autovettura. Sfruttando questo momento di mia temporanea distarzione la parte è fuggita senza avermi lasciato nessun nominativo suo e della sua autovettura. La controparte si è poi costituita ai vigili il giorno seguente adducendo che aveva una visita medica urgente. Chiaramente ha anche fornito una versione dei fatti non realistica. Volevo sapere se al di là di quello che stabiliranno le assicurazioni posso agire civilmente nei confronti della controparte considerando che è scappata ossia se ci sono articoli del codice civile che normano tale comportamento. Grazie.

  22. Dario scrive:

    Gentile Lucas Mulas,se due anni fa in manovra ho tamponato una macchina parcheggiata senza il coducente a bordo,posso considerare caduto in prescrizione il sinistro stradale?

  23. Luca Mulas scrive:

    Marco,
    potrà agire civilmente qualora non dovesse essere soddisfatto del risarcimento che verrà offerto dalla Compagnia di assicurazione designata a pagare il danno. Per quanto concerne il resto della domanda che mi pone, non potendo entrare nel merito della sua vicenda (di fatto non mi ha dato molte informazioni), le posso solo dire che l’art. 582 codice penale persegue il reato di lesioni personali; dia una letta al disposto normativo e tragga le sue conclusioni.
    Saluti

  24. Luca Mulas scrive:

    Dario,
    l’art. 2947 del c.c. dispone che il diritto al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli si prescrive in due anni. Mi par di capire che il suo caso (esclusivamente danno materiale) rientra pienamente nella fattispecie appena descritta. Pertanto, se è vero che sono trascorsi più di due anni dal fatto illecito colposo e che il danneggiato non ha mai presentato alcuna richiesta di risarcimento, quest’ultimo non potrà più esercitare l’azione civile a tutela del suo diritto.
    Saluti

  25. felice scrive:

    Salve, alcuni mesi fa, sono stato coinvolto come terzo trasportato in un sinistro stradale. L’auto a bordo della quale viaggiavo era assicurata Unipol, mentre il responsabile civile Novit che ora è stata posta in L.C.A.. Il mio Avvocato mi ha riferito che dovrà agire contro la Novit in LCA ed il FGVS e non contro la Unipol è vero?

  26. Gaetano scrive:

    Buongiorno Avv.
    Ho avuto un incidente nel 2010 per il quale sono stato risarcito. Tuttavia nel corso di questi anni ho avvertito dei problemi alla spalla (di cui ho subito un trauma nel corso dell’incidente). Di recente ho fatto alcuni controlli medici ed è stato necessario operarmi. Posso agire per ottenere il risarcimento del danno? è tutto prescritto? Dovrei agire nei confronti dell’assicurazione o del conducente dell’altro veicolo?
    Grazie anticipatamente.
    Saluti

  27. Luca Mulas scrive:

    Gaetano,
    se ha accettato una qualsiasi somma a titolo definitivo non puó più pretendere nulla.
    Saluti

  28. Luca Mulas scrive:

    Felice,
    Nel caso in cui il sinistro sia causato da veicoli assicurati con Imprese poste successivamente in liquidazione coatta amministrativa, si distinguono tre procedure:

    1) Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Designata (art. 286 del Codice delle Assicurazioni Private):

    - sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente ( tali imprese sono: Progress
    Assicurazioni S.p.A.; Titano ass.ni; Sia Suditalia; Eurass; Sicania; San Marino; Leonardo Da Vinci; Themis S.A.; Columbia S.p.A.; Centrale S.p.A.; Integratrice S.p.A.;), i cui Commissari Liquidatori non siano stati autorizzati anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, ai sensi dell’art. 293 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, ovvero non si sia proceduto al trasferimento del portafoglio delle imprese in l.c.a. ad Imprese Cessionarie: la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente all’Impresa Designata competente per territorio (vedi l’elenco sopra riportato suddiviso per regione) che provvede, ove ne ricorrano i presupposti, ad erogare l’indennizzo al danneggiato; l’eventuale azione giudiziaria deve essere esercitata nei confronti dell’Impresa Designata competente per territorio. Nel giudizio deve essere convenuto anche il Commissario Liquidatore.

    2) Liquidazione dei danni a cura del Commissario Liquidatore dell’Impresa in liquidazione coatta (art. 293 del Codice delle Assicurazioni Private):

    - sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese che al momento del sinistro si trovino in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi vengano poste successivamente (tra le tante ricordiamo: La Secura Assipopolare S.p.A. per i sinistri dopo il 21.7.1977; La Concordia S.p.A.; La Peninsulare S.p.A.; Lloyd Nazionale S.p.A.; Tirrena S.p.A.; Rhone Mediterranee S.p.A.; Nordest S.p.A.; etc…), i cui Commissari Liquidatori siano stati autorizzati, anche per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della Strada, ai sensi dell’art. 293 del D.lgs. n. 209 del 07.09.2005, alla liquidazione dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti: la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente nei confronti del Commissario Liquidatore. L’eventuale azione giudiziaria deve essere esercitata nei confronti della Procedura. Per conoscere le Compagnie autorizzate a liquidare i sinistri e gli indirizzi del Commissario liquidatore, si consiglia la consultazione del sito http://www.consap.it.

    3) Liquidazione dei danni a cura dell’Impresa Cessionaria (Legge n. 738 del 24.11.1978):

    - sinistri causati da assicurati con polizze di Imprese il cui portafoglio r.c. auto è stato trasferito ad altra Compagnia: la richiesta di risarcimento deve essere inoltrata direttamente alle Imprese Cessionarie, nei confronti delle quali va anche esercitata l’eventuale azione giudiziaria. Nel giudizio deve essere convenuto anche il Commissario Liquidatore; per conoscere le Compagnie, si consiglia nuovamente la consultazione del sito http://www.consap.it.

  29. MOXIZE85 scrive:

    sal ano scorso a pasquq ho avuto un incidente auto fatto la visita all med legale per 2 tranportati 3 setimane fa ora miha chiamato avv dicendomi che ano sbaglito la pratica hano meso in un incidente fatto nel 2011.
    come si procede in questo caso?
    GRAZIE

  30. Luca Mulas scrive:

    Moxize85,
    non c’ho capito nulla. Mi dispiace.
    Saluti

  31. giuseppe sta scrive:

    Salve avrei dei problemi su delle polizze di vita di propietà di mio suocero. è deceduto in seguito ad incidente stradale. in primo tempo ci siamo rivolti ad un avvocato e poi ad un altro che ci ha allarmato del fatto che il primo avvocato non avesse mandato nessuna lettera alle assicurazioni entro l’anno dall’incidente. Lo stesso dopo essere stato contattato ci ha ribadito che c’è tempo ancora un anno!! non ci capiamo niente come stanno davvero le cose? perderemo i soldi delle assicurazioni? grazie e buon lavoro

  32. Luca Mulas scrive:

    Giuseppe,
    per poterle dare una risposta sarebbe necessario che vedessi le condizioni di polizza.
    Saluti

  33. fabio scrive:

    salve.avrei dei problemi causa risarcimento danni minore contenzioso risarcito,ma mi puo spiegare come funziona in caso di bisogno di liquidita’ cosa bisogna fare.

  34. Luca Mulas scrive:

    Fabio,
    non riesco a ben capire la prima parte del suo post. Potrebbe essere più chiaro e raccontare la sua vicenda in modo preciso?
    Saluti

  35. paola scrive:

    nel dicembre 2011 ho inviato messa in mora alla Ugf Ass.ni divisione Aurora, ma ho scoperto che nel luglio dell’anno 2011 si era fusa con Unipol. Loro l’hanno ricevuta . E’ valida ?

  36. Luca Mulas scrive:

    paola,
    direi di sì.
    saluti

  37. andreia scrive:

    ciao sono stata investita 2 anni fa nella fermata dell autobus da una moto che andava veloce è su una rota ma l’avvocato non mi ha mai chiamata ed io gli avevo portati tutti i documenti: pronto socorrso mi aveva scritto 12 g il medico famiglia mi fatto un certificato di 15 gg ripossoe adesoo ancora niente cosa devo fare?

  38. Luca Mulas scrive:

    andreia,
    chieda spiegazioni al suo avvocato.
    Saluti

  39. matteo scrive:

    buongiorno il 13 feb 2011 mentre uscivo da un parcheggio ,tra due macchine in una strada dove bisognava andare almeno a 30km essendo stretta e anche perche su entrambe i lati c’è una scuola ed un portone di un abitazione,uscendo cmq dal parcheggio un uomo mi è venuto addosso scaraventandomi su altra macchina parcheggiata avanti.premetto che ho rispettato le manovre fraccia specchietto e lentamente uscivo.durante la trasmissione dei dati la parte sottostante al fax nn è stata trasmessa proprio dove c’era la parte in cui spiegavo il tutto.la mia assicurazione ha pagato lui che mi è venuto addosso ed il titolare dell’auto ferma.ora dopo due anni sono ancora in causa in quanto ,i miei testimoni messi dall’inizio in quanto erano in auto con me hanno testimoniato,la controparte inizialmente non si è costituita ,dopo lo ha fatto mettendo due persone totalmente estranee perchè lui era solo in auto.cosa posso fare visto che giorno 4 giugno il giudice ascoltera’ gli altri due test ripeto estranei alla cosa , e sono come ha visto due anni e mezzo che va avanti questa cosa.la ringrazio per una sua eventuale risposta .matteo

  40. Luca Mulas scrive:

    matteo,
    la Compagnia di Assicurazione ha pagato la controparte perchè il perito fiduciario ha attribuito a lei la totale responsabilità nella causazione del sinistro, e non perchè il fax è giunto illeggibile. Per quanto riguarda l’andamento della causa civile non so proprio come aiutarti! Purtroppo, per poterLe offrire un parere legale dovrei conoscere nel dettaglio il contenuto degli atti e dell’intera attività istruttoria svolta fino ad ora. Tuttavia, il suo avvocato saprà consigliarLa senz’altro bene!
    Saluti

  41. enrico scrive:

    Buongiorno, volevo chiedere gentilmente un consigli o, il 17 dicembre 2013 ho avuto un incidente in moto, con conseguenza frattura femore e lesione al menisco, sono stato operato e mi hanno messo il chiodo. Per quanto riuarda il risarcimento ha preso tutto mia madre perche io sono minorenne, ora dopo 5 mesi sono diventato maggiorenne io quali diritti ho per riavere il risarcimento? Grazie

  42. Luca Mulas scrive:

    enrico,
    le somme liquidate a titolo di risarcimento sono esclusivamente sue.
    Saluti

  43. Mario scrive:

    Buongiorno,
    nel settembre 2007 mia madre è stata investita da una moto. L’investitore è scappato, mentre mia madre fu soccorsa dal 118 e ricoverata in ospedale.

    Un consulente al quale ci rivolgemmo ci disse di fare una denuncia alla Procura contro ignoti, necessaria per poi poter accedere al Fondo Vittime Strada.
    Per vari motivi la causa non è mai stata avviata. Nel 2010 lo stesso consulente ci fece fare una richiesta di risarcimento danni alla Consap, seguita da una lettera di formale messa in mora e richiesta risarcimento danni ex art. 283 D.Lgs. 209/05 che, ci disse, interrompeva i termini della prescrizione. Nel 2012 è stata inviata una seconda lettera di messa in mora, a Consap e alla Società che rappresenta il FGVS, che porterebbe i termini di prescrizione al 2017.

    Un altro consulente da me recentemente interpellato ci ha fatto acquisire (nel 2013) copia delle indagini a suo tempo effettuate dalla PG: nel fascicolo non c’è praticamente nulla. Sulla base di ciò quest’ultimo consulente mi dice che il sinistro è senza dubbio prescritto.

    Potreste aiutarmi a capire a chi devo dare retta: la prescrizione è intervenuta o no ?

    Grazie

  44. Dario scrive:

    Salve, ho un problema, nel giugno 2012 sono stato tamponato da un auto che non ha rispettato il segnale dare precedenza, l’assicurazione della persona che mi ha tamponato mi ha pagato il 100% dei danni sia fisici che del mio veicolo quindi mi ha dato ragione al 100%.. ora il signore che mi ha tamponato si è interpellato al giudice di pace perchè vorrebbe ottenere il concorso di colpa sostenendo che io arrivavo a velocita sostenuta…secondo lei c’è qualche rischio che si ribalti la situazione anche se la sua assicurazione mi ha dato il 100% della ragione? adesso dice anche di avere testimoni, anche se il giorno dell’incidente testimoni non c’erano.. secondo lei cosa puo succedere? cordiali saluti e grazie

  45. Luca Mulas scrive:

    Dario,
    al limite la sua controparte otterrà anch’essa (in misura percentuale) il ristoro dei danni subiti.
    saluti

  46. Luca Mulas scrive:

    Mario,
    da un punto di vista civilistico la prescrizione del diritto al risarcimento del danno subito è decorsa solo se non è stata interrotta con un atto idoneo da parte del Patrocinatore che l’assisteva.
    saluti

  47. Stefano scrive:

    Salve, vorrei delucidazioni maggiori in merito alla prescrizione: Nell’Agosto del 2009 mio padre ( con mia madre unica passeggera) ha subito un tamponamento a catena in autostrada con l’automobile di mia proprietà, ora la mai auto essendo la prima della fila ha subito solo danni senza recarne, quindi mi sono trovato ad avere un danno a cose(auto) e persone (mio padre e mia madre)il danno fisico di mia madre è stato risarcito per intero, rimane in sospeso il danno all’auto e il danno fisico di mio padre, i quali sono stati entrambi saldati parzialmente ( anticipo) ora rimanendo in sospeso sia un danno a “cose” sia uno a “persone” allo stato attuale come devo regolarmi per la prescrizione ( dato che generalmente si parla di 2 anni per le cose, e 5 per le persone) posso ancora portare avanti la pratica per entrambi? o oramai è caduto in prescrizione il risarcimento per il danno all’auto e rimarebbe solo la possibilità di risarcimento per mio padre?
    grazie

  48. Luca Mulas scrive:

    Stefano,
    ho fiducia di credere che la prescrizione per il danno materiale sia stata interrotta meno di due anni fa. Quindi, lei potrà agire sia per il danno patrimoniale che per quello non patrimoniale. Qualora, invece, siano trascorsi più di due anni dall’ultimo atto interruttivo della prescrizione, lei non potrà agire per recuperare i danni subiti dal mezzo.
    saluti

  49. simona bracchi scrive:

    Gentile Collega,
    ho un dubbio che mi è sorto a seguito delle Sue interessanti e pertinenti risposte: nel caso in cui sia intervenuta una sentenza penale di applicazione pena, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per il reato di omicidio colposo, a seguito di incidente stradale, si deve comprendere l’art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c.: dal momento che l’art. 2947 2° comma c.c. si applica solo per i danni materiali, la prescrizione, decorrente dalla data di passaggio in giudicato della sentenza, è allora quinquennale e non biennale?
    La ringrazio e Le porgo i più cordiali saluti.

    Simona

  50. Luca Mulas scrive:

    Gentile Simona,
    se è intervenuta sentenza irrevocabile -sia di condanna che di assoluzione, pronunciata a seguito di dibattimento ossia in giudizio, atta a diventare giudicato penale, con riferimento agli artt. 651 e 652 c.p.p.- nel giudizio penale, il diritto al risarcimento si prescrive nel termine biennale.
    cordiali saluti

  51. barbara costantini scrive:

    Buongiorno, vorrei delucidazioni su quanto Le espongo: ieri ho avuto un incidente, uscendo da una via molto stretta, che tra l’altro credevo a senso unico per cui mi ero tenuta a sinistra (infatti ho un verbale per questo, mi sono fermata, comunque un po’ in avanti perchè non c’era visuale, e mi è piombato addosso uno scooter guidato da un signore anziano (non ci sono frenate, per cui è evidente che ero ferma, e l’urto è stato lieve, ho solo rotto la plastica del fanale e anche lo scooter ha pochi danni. Purtroppo una gamba è rimasta sotto il mezzo, provocando però solo una contusione. Vorrei sapere, se ci trovassimo d’accordo per riparare ognuno il proprio mezzo, se quel signore, che ho comunque preteso che andasse al ps, può causare problemi in azie mille seguito, magari facendo emergere problemi che attualmente non ci sono. Preciso che la strada è completamente priva di segnaletica (nè stop, nè specchi o altro) e ci sono i rilievi dei carabinieri. Grazie mille se vorrà rispondermi.

  52. barbara costantini scrive:

    Non ho detto che lo scooter proveniva dalla mia sinistra!

  53. Luca Mulas scrive:

    barbara,
    i rilievi dei Carabinieri saranno determinanti per stabilire la responsabilità.
    saluti

  54. Gianluca scrive:

    Salve avvocato,
    Nel 2008 ho avuto un sinistro stradale, la mia controparte, un anziana signora, urtata dal mio scooter cadendo ha subito una frattura del femore. Non avendo l’adeguata licenza di guida per utilizzare il veicolo la situazione si è fatta molto critica in quanto; l’assicurazione che copriva il mio scooter non puo coprire le spese o peggio ancora puo risarcire la signora rivalendosi poi su di me. Circa due anni fa mi è stato notificato un risarcimento danni pari a 160000 euro, ci sono state delle udienze sono stati sentiti testimoni e analizzati verbali e ricostruzioni, l’ultima udienza è stata rinviata inquanto richiesta la mia partecipazione, trovandomi io in australia… Le volevo chiedere quando questo sinistro andra in prescrizione???continuando la mia permaneza all estero agevoleró le cose??cosa mi consiglierebbe di fare??? Sentiti rigraziamenti.

  55. Luca Mulas scrive:

    Gianluca,
    così facendo non risolverà nulla.
    saluti

  56. Gianluca scrive:

    Cosa mi consiglierebbe di fare quindi???

  57. Luca Mulas scrive:

    Gianluca,
    mi spiace ma non credo di poterle dare questo genere di consigli.
    Saluti

  58. vincenzo vella scrive:

    buongiorno, avvocato vorrei essere chiarito, se i famigliari perdono un padre, per un sinistro, e si trova accordo, con la compagnia assicuratrice, senza fare causa civile, per il risarcimento e vero che non anno diritto alla causa penale?la ringrazio se mi puo dare risposta

  59. Luca Mulas scrive:

    vincenzo vella,
    la risposta alla sua domanda è negativa. Il procedimento penale si concluderá con l’emissione di una sentenza.
    Saluti

  60. angelo scrive:

    buongiorno avvocato , volevo porle il mio problema nel luglio del 2011 ho avuto ujn sinistro che mi ha provocato nn pochi danni tra i quali una frattura allo sternoecc, la perizia de medico legale infatti m ha assegnato 15 punti tuttavia il mio avvocato di allora fece ricorso solo alla mia assicurazione unipol malgrado le mie sollecitazioni a dover contatrtare anke groupama poiche eravamo in presenza di macrolesioni ormai sono decorsi due anni dall incidente io potrei contattare la groupama oppure ahime è andato tutto prescrritto? grazie

  61. Luca Mulas scrive:

    angelo,
    il suo avvocato avrà senz’altro inoltrato la richiesta anche alla Compagnia di controparte. Non tema.
    Ad ogni modo, se il suo Legale non l’ha già fatto, può farlo ora.
    saluti

  62. Enica scrive:

    Buongiorno Avvocato,
    mi piacerebbe avere il suo parere su una vicenda che è capitata ad un mio amico.
    Lui risultava formalmente proprietario di ciclomotore NON assicurato, nella fattuale disponibilità di un terzo.
    Il terzo nel 2007 veniva coinvolto in un incidente con danni alla persona. Il mio amico ed il conducente si sono subito rivolti alla polizia locale, sicché già dai verbali del 2007 il mio amico risultava quale intestatario del ciclomotore.
    A luglio 2013 (e, dunque, 6 anni dopo!)il mio amico riceve una raccomandata da una società che, per nome del fondo vittime della strada, gli richiede circa 4.000€ a titolo di risarcimento del danno.
    A seguito di richiesta di chiarimenti, scopriamo che la danneggiata nel 2008 si è rivolta al fondo vittime della strada che, sempre nel 2008, le ha liquidato i 4.000€ a titolo di risarcimento del danno. Scopriamo anche che da allora non hanno più fatto nulla (se non interrogare il PRA nel 2013 per conoscere il nome del proprietario del veicolo, che comunque emergeva già dai verbali del 2007!), posto che il mio amico non ha mai ricevuto comunicazioni di sorta.
    Oggi chiedono al mio amico questo ingente risarcimento.
    Secondo lei, il diritto al risarcimento del danno non è prescritto?

    Grazie mille,
    è una questione che mi ha dato molto da pensare, non essendo pratica della materia.
    Enica

  63. Luca Mulas scrive:

    Enica,
    in questo caso la prescrizione è decennale.
    saluti

  64. Luca Mulas scrive:

    Angelo,
    certo che è in tempo, e ho fiducia di credere che il suo Legale saprá senz’altro come procedere.
    Saluti

  65. angelo scrive:

    AVVOCATO LE CHIEDO SCUSA SE SONO RIPETITIVO MA SEGUENDO IL SUO CONSIGLIO HO SUBITO POSTO IL QUESITO AL MIO AVVOCATO IL QUALE CONTINUA AD ESSERIRE CHE ESSENDO TRASCORSI 2 ANNI DALLA DATA DELL INCIDENTE AVVENUTO IL 5 LUGLIO 2011 AD OGGI 9 SETTEMBRE 2013 DICHIARA A GRANVOCE CHE NON SIA PIU POSSIBILE SOLLECITARE LA COMPAGNIA DI CONTROPARTE(MAI CITATA)E CHE IO MI TROVI QUINDI A DOVER FARFRONTE ESCLUSIVAMENTE ALLA COMPAGNIA UNIPOLIL QUALE è TENUTO SOLO A PAGARE AL MASSIMO IL 9%? ANCHE SE M SN STATA RICONOSCIUTI 15 PUNTI LE RICHIEDO SCUSA E LE AUGURO UNA BUONASERATA

  66. Luca Mulas scrive:

    angelo,
    chi le ha riconosciuto una I.P. del 15%? Ma soprattutto, quando sarebbe stata espletata la visita?

  67. angelo scrive:

    a novembre del 2011il mio medico legale

  68. Luca Mulas scrive:

    angelo,
    quando ha fatto la visita medico legale presso il fiduciario della Compagnia di Assicurazione? Deve sapere che se la Compagnia non l’ha ancora visitata non può aver declinato la propria competenza. D’altra parte, sulla base di quale presupposto si può affermare che il suo danno supera il 9%??? Grazie a quanto scritto sulla sua perizia di parte? Direi proprio di no….
    Oltre tutto, quando la propria Compagnia appura che il danno fisico supera l’anzidetta soglia prevista per il risarcimento diretto ne dà comunicazione al professionista che sta seguendo la pratica. Solitamente, poi, la documentazione afferente il sinistro che è già stata trasmessa alla propria Assicurazione viene girata da quest’ultima alla “nuova” Compagnia competente a gestire il risarcimento. Ad ogni modo, va precisato che il danno fisico si prescrive nei termini indicati dall’art. 2947
    saluti

  69. ambrogio candeloro scrive:

    ho avuto un sinistro il 24 dicembre 2005. La mia assicurazione ha risarcito il danno nel 2006. Quanti anni devono passare per avere uno sconto sulla rca ?

  70. Luca Mulas scrive:

    ambrogio,
    non capisco la sua domanda. Provi a riformularla.
    saluti

  71. Nicola scrive:

    Salve volevo raccontarsi la mia situazione. Nel 2006 ho avuto un’ incidente stradale provocando la frattura dell anca, sono stato ingessato per tre mesi. Nell anno 2007 vengo risarcito dall compagnia adsicuratrice per il danno. Dal 2006 ad oggi non ho smesso di fare terapie ma con tutto ciò zoppico quando cammino e non posso fare un casino di cose pur avendo adesso solo 25 anni. Dopo l ultima visita effettuata a breve dovrò sostenere un intervento di protesi d anca, dove è stato accertato che il problema è stata causato dall ospedale che mi ha seguito all inizio. Ora io le cose cheo chiedo sono due, posso riaprire il sinistro per avere un aumento di risarcimento danni visto che devo avere questo intervento? E poi visto che è stato l ospedale a provocarmi quest ulteriore danno posso sporgere denuncia ed avere risaecimwnto anche se siano passati sette anni?? Grazie

  72. Luca Mulas scrive:

    Nicola,
    per poterti dare una risposta precisa sarebbe necessario dapprima conoscere -nel dettaglio- come si è proceduto al risarcimento del danno da te subito. In secondo luogo, andrebbe analizzata ed attentamente valutata tutta la documentazione medica in tuo possesso.
    Saluti

  73. alessandro scrive:

    buonasera,
    nel dicembre 2003 mio padre (75 anni) perse la vita in un incidente stradale, lui su una vespa non assicurata, cadde in strada a causa di un auto pirata, subito i soccorsi intervennero ma non ci fu nulla da fare. Nessuno tra me e i miei fratelli si interessò per richiedere il risarcimento danni, in questo caso considerando che son passati quasi 10 anni sarebbe possibile appellarsi al fondo vittime della strada? Spero possa aiutarmi. Cordiali saluti.

  74. Luca Mulas scrive:

    alessandro,
    direi che dovremmo parlarne in privato, vista la delicatezza dell’argomento.
    Mi contatti a mezzo mail : luca.mulas@rovigoavvocati.it
    saluti

  75. antonio scrive:

    salve a novembre 2011 ho avuto un’incidente in cui la mia auto ha riportato danni per un importo di 4.900 euro. la mia compagnia di assicurazione dopo aver fatto la perizia dei danni e aver dato al carroziere l’ok per riparare l’auto mi ha inviato in data 07/12/2011 un avviso di negazione d’offerta dichiarando che non era possibile formulare alcuna offerta in quanto i danni riscontrati non risultano compatibili con la dinamica denunciata. ora le chiedo è possibile agire giudizialmente per ottenere il risarcimento dei danni o i termini sono prescritti. grazie

  76. Luca Mulas scrive:

    antonio,
    certo che è possibile! Ovviamente, lei avrà l’onere di provare che i danni riportati dal suo mezzo sono compatibili con la dinamica descritta nella denuncia di sinistro.
    saluti

  77. BENITO scrive:

    VORREI ESSERE INFORMAZIONI SU QUESTO SINISTRO STRADALE,
    MENTRE PERCORREVO LA STRADA PROVINCIALE UNA MACCHINA INVASE LA MIA CORSIA DI MARCIA,
    IO PER EVITARE L’URTO STERZAVO SULLA MIA DESTRA,
    FINIVO FUORI STRADA CAUSANDOMI DEI DANNI ALLA MIA AUTOMOBILE.
    A CHI DEVO CHIEDERE I DANNI ?

  78. BENITO scrive:

    A CHI DEVO CHIEDERE I DANNI ?
    *
    PRECISO L’AUTO PIRATA CHE INVASE LA MIA CORSIA DI MARCIA
    NON SI FERMAVA, PROSEGUIVA LA SUA CORSA DI MARCIA DANDOSI ALLA FUGA…
    *
    A CHI DEVO CHIEDERE I DANNI CAUSATI ALLA MIA MACCHINA VISTO CHE L’AUTO CHE INVASE LA MIA CORSIA NON SI FERMAVA,

  79. Luca Mulas scrive:

    BENITO,
    ci sono testimoni dell’accaduto?
    Sono intervenute le forze dell’ordine?
    saluti

  80. Manuela scrive:

    Egregio Avvocato,
    vorrei che mi aiutasse a sciogliere un dubbio circa l’avvenuta prescrizione dell’azione di risarcimento da circolazione di veicoli con solo danni a cose.
    Mi spiego: il sinistro è avvenuto in data 21 gennaio 2011, la compagnia assicuratrice risponde in maniera negativa in data 19 aprile 2011, l’avvocato di controparte invia una raccomandata A/R in data 03 agosto 2011 e notifica la citazione in data 06 agosto 2013.
    Ritengo che, sebbene per soli 03 giorni, il diritto al risarcimento si sia prescritto. Lei che ne dice?
    Grazie e buon lavoro!

  81. clara scrive:

    Gentile avvocato, circa tre anni fa ho subito un piccolo sinistro stradale che mi è stato risarcito e per il quale ho firmato la quietanza. Solo oggi però ho scoperto che l’ernia di cui soffro e che si manifestata successivamente al sinistro è conseguenza di questo. Posso riaprire il sinistro con la compagnia assicuratrice?
    La ringrazio

  82. Luca Mulas scrive:

    clara,
    la risposta è negativa.
    saluti

  83. Luca Mulas scrive:

    Manuela,
    esiste oramai copiosa giurisprudenza per la quale la notifica si considera perfezionata nel momento in cui viene consegnato l’atto all’ufficiale giudiziario. Perciò, può essere che lei abbia ricevuto la citazione in data 6 agosto, ma che l’avvocato di controparte l’avesse affidata all’ufficiale giud. prima del giorno 3 agosto. Appuri questo aspetto.
    saluti

  84. Carmine CAR scrive:

    Avvocato volevo sapere delle informazione per il codice art 2947 c.c quello dei 90 giorni del 23 dicembre 2013 per il risarcimento danni volevo sapere se è stato abolita la prescrizione dei 2 anni riguardo al risarcimento RCA
    In attesa di sue notizie le porgo cordiali saluti

  85. salvo scrive:

    A che serve scrivere se voi non date risposta?

  86. Luca Mulas scrive:

    Carmine,
    l’abolizione di cui parla non esiste. Con riferimento all’art. 2947 vale quanto scritto nel post e nei successivi commenti.
    saluti

  87. Luca Mulas scrive:

    salvo,
    probabilmente il suo commento conteneva delle parole che il sistema ha riconosciuto come spam ed eliminato direttamente. La prego di riformulare il quesito.
    saluti

  88. roby2014 scrive:

    Nel 2005 ho subito un incidente stradale, come trasportato terzo. il CTU mi ha riconosciuto una invalidità permanente del 46%. Il giudice in sentenza non ha riconosciuto il danno riflesso di mia moglie in quanto non è stata messa in mora l’assicurazione ai sensi della legge 990.la citazione è stata fatta l’anno 2008. In appello posso chiedere la mancata prescrizione del diritto di mia moglie a essere risarcita per aver abbandonato le sue attività a dedicarsi alle mie cure?
    in attesa Cordialità

  89. Luca Mulas scrive:

    roby2014,
    lei mi pone una domanda che meriterebbe una risposta dettagliata e completa dal punto di vista giurisprudenziale e dottrinale. Ovviamente, per fare ciò dovrei conoscere nel dettaglio la sua vicenda.
    Mi spiace, ma non credo che il blog sia la sede più adatta per risponderle.
    saluti

  90. roby 2014 scrive:

    la domanda da me inviata se le percentuali di invalidità èermanenti relative a n. due perizie la prima CTU medico legale la seconda CTU psicologo forense si sommano o meno, non ha trovato riscontro.
    Anzi è sparita dal blob.
    La prego di voler rispondere in quanto è sulla base di questa che defo decidere se fare opposizione in appello o meno.
    Cordialità

  91. Luca Mulas scrive:

    roby2014,
    mi perdoni, ma mette i brividi pensare che la sua decisione se appellare o meno una sentenza dipenda da una risposta su di un blog! La invito caldamente a recarsi da un avvocato con tutta la sua documentazione al seguito, così da poter ottenere una consulenza legale esaustiva!

  92. roby2014 scrive:

    E’ chiaro che sono seguito da un avvocato, ma volevo solo la conferma di quanto già mi stato detto . Comunque Le ho posto due quesiti e non ha risposto a neanche uno.Grazie di tutto

  93. Luca Mulas scrive:

    roby2014,
    dando per scontato che tra lei ed il suo avvocato esiste un rapporto di fiducia, non riesco a capire il motivo che la spinge a verificare l’operato del Legale attraverso dei quesiti posti sul web.
    Quello che io metto a disposizione è uno spazio per poter condividere informazioni, suggerimenti. Ciò che lei mi chiede, invece, è una consulenza legale su di un caso a me del tutto sconosciuto. Mi spiace, ma dovrebbe ragionare prima di offendersi.
    saluti

  94. luigi scrive:

    gentile avv.,
    sono stato vittima di un sinistro nel giugno del 2010, il mio avvocato ha avviato la procedura di indennizzo diretto e non ha mai inviato lettera di messa in mora alla compagnia di controparte ma ha citato il giuidatore e il proprietario del veicolo.
    Il danno secondo il mio CTU è del 15%, ora a distanza di tempo e dopo mio sollecito l’ avvocato si è reso conto dell’ errore ed ha deciso di inviare la messa in mora anche alla compagnia di controparte.
    Per quanto ho capito dai precedenti post non sono ancora decorsi i termini per la prescrizione in quanto ho subito gravi lesioni quindi ciò dovrebbe essere ancora possibile, ma vista la perdità di fiducia nel mio legale ho consultato un altro avv che invece mi consiglia di rinunciare all’ azione legale e di trattarre per ottenere almeno un minimo di risarcimento, in quanto secondo lui non posso fare altrimenti..a questo punto non ci capisco più niente, la ringrazio anticipatamente per la sua risposta, cordiali saluti Luigi

  95. Luca Mulas scrive:

    luigi,
    prenda con le pinze quanto le dirò (trattasi di una chiacchierata on line), tuttavia nulla esclude -anzi, è molto probabile- che la sua Compagnia, prima di costituirsi in giudizio, abbia informato la Compagnia di controparte della citazione. Per carità, non che tale comunicazione possa in qualche modo “sanare” la sua precedente omissione (mancata notifica della diffida), ma se fosse fatto presente al Giudice che in tal modo l’Assicurazione del responsabile civile è stata comunque messa a conoscenza della verificazione dell’evento, delle modalità di accadimento dei fatti e della sussistenza di eventuali danni risarcibili, può essere che si opti per la proponibilità della domanda. Luigi, sappia che quello appena suggerito è un tentativo estremo, il cui successo dipenderà da molteplici fattori: collaborazione tra difensori e discrezionalità del Giudice.
    saluti

  96. scagi scrive:

    Avvocato se mi può aiutare in una questione.
    Circa 20 anni fa feci un incidente con un ragazzo
    lo portai in ospedale e il drappello
    di polizia si prese tutti gli estremi della mia poliza però a mia insaputa x qualche inegrigenza di qualcuno la Polizza non era registrata quindi nulla adesso dopo 20 anni il fondo a risarcito il ragazzo è vuole essere risarcito tramite la consap come posso fare e dal primo avviso del risarcimento quali sono i termini di prescrizione

  97. Luca Mulas scrive:

    scagi,
    l’unica cosa che mi sento di poterle dire in questa sede è di fornire al FGVS la prova dell’avvenuto pagamento del premio assicurativo.
    saluti

Lascia un commento